Progetti a corpo, giornate, canoni e rendicontazione al cliente. La fatturazione elettronica forfettario e ordinario è l'ultimo miglio, non il prodotto.

OreFattura, dal lavoro fatto alla fattura elettronica

Trasmettere la fattura al Sistema di Interscambio è l'ultimo miglio. Il lavoro vero viene prima: sapere che cosa hai fatto per quel cliente, poterglielo rendicontare in un documento leggibile, e scoprire se quel progetto a prezzo fisso ti è convenuto davvero.

OreFattura tiene insieme quel pezzo, e alla fine genera la fattura dal lavoro che hai già registrato: progetti a corpo, canoni che si rinnovano, giornate e ore.

Prova di 14 giorni: la carta serve per attivarla, disdici quando vuoi.

Copertina di OreFattura, il software AraLith che porta le ore lavorate fino alla fattura elettronica

In breve

Che cos'è OreFattura, e che cosa non è

La fatturazione elettronica in regime forfettario è obbligatoria per tutti dal 1° gennaio 2024, ma emettere il documento è la parte facile. OreFattura si occupa di quello che viene prima: i progetti a corpo, le giornate, le ore e i canoni ricorrenti, il report che spiega al cliente che cosa ha comprato, e il margine di ciò che hai davvero fatto.

Poi, sì, la fattura parte verso il Sistema di Interscambio senza che tu ricopi niente. È pensato per chi vende il proprio lavoro a professionisti e aziende, in forfettario o in ordinario. AraLith è una software house in provincia di Roma, attiva dal 2007, e OreFattura è uno dei prodotti che costruisce e manda avanti in proprio.

Illustrazione di un blocco appunti con la scritta preventivo, voci spuntate, un importo in euro e una matita

In sintesi

  • Le ore registrate sul progetto diventano righe di fattura, insieme ai canoni e ai lavori a corpo: un documento solo, nessun doppio inserimento.
  • Il margine di ogni progetto si calcola sul lavoro davvero fatto, non sul preventivo: preventivato, maturato e incassato restano tre numeri distinti.
  • Copre la fatturazione elettronica forfettario e ordinario: cambiano le diciture in fattura, non il percorso.
  • Scarica anche le fatture che ricevi dai fornitori, con l'XML originale, e le mette nello stesso elenco delle tue.
  • Si parte da 20 € al mese con tre utenti inclusi, e la prova dura 14 giorni.
  • Non fa conservazione a norma, non emette verso la Pubblica Amministrazione, non esporta le ore in Excel. È giusto saperlo prima.

Che cosa succede prima della fattura?

  • La bacheca dove vive il lavoro

    Bacheca kanban: task con stati propri, scadenze, assegnatari, etichette colorate, checklist con avanzamento, commenti e allegati. E le ore si registrano dal task, non altrove.

  • Le menzioni non si perdono

    Citi un collega nel commento di un task e gli arriva la notifica, anche per email. Nessuna chat parallela da tenere aperta e nessun «non l'avevo visto».

  • Collaboratori, ciascuno con i suoi permessi

    Inviti chi ti serve e decidi che cosa vede: gestione progetti, numeri economici e gestione del team sono tre permessi separati. Le tariffe le vede solo il titolare.

  • A corpo, a canone o a ore

    Un progetto a prezzo fisso, un canone mensile e del tempo segnato sul calendario finiscono nella stessa fattura. Chi lavora a giornata registra la giornata: il percorso non cambia.

  • Il cliente vede che cosa hai fatto

    Report del periodo in PDF con il tuo logo, ordinato per progetto, reparto, attività e singola lavorazione, con i totali divisi fra orario, a corpo e canoni. È il documento che accompagna la fattura ed evita la telefonata «ma questo cosa sarebbe?».

  • E infine la fattura, l'ultimo miglio

    Dalla bozza all'emissione all'invio al Sistema di Interscambio, con gli esiti che tornano da soli. Qui la fattura è la conseguenza di quello che hai già registrato.

Come si passa dalle ore alla fattura?

Il percorso è sempre lo stesso, e sono cinque passaggi. Il passaggio che cambia è il terzo: qui non si ricopia niente.

01

Registri le ore sul progetto

calendario settimanale o bacheca

Il tempo si segna sul progetto e sull'attività a cui appartiene, non su un foglio a parte. Le attività possono essere a preventivo orario, a canone o a corpo: il tipo decide come finiranno in fattura.

02

Chiudi il periodo

e stampi il report per il cliente

Scegli l'intervallo dal-al e ottieni un report delle ore in PDF con il tuo logo, quello che il cliente vuole vedere prima di ricevere la fattura.

03

Nasce la bozza di fattura

ore, canoni e lavori a corpo insieme

È il passaggio che altrove si fa a mano: la bozza raccoglie da sola le ore del periodo, i rinnovi degli abbonamenti scaduti e i lavori a corpo, in un documento unico che tu controlli invece di comporre.

04

Emetti e trasmetti al SdI

FatturaPA, canale accreditato

Il documento diventa un XML nel formato FatturaPA e parte verso il Sistema di Interscambio attraverso un canale di trasmissione accreditato. Le diciture del regime forfettario e il bollo, dove servono, sono già al loro posto.

05

L'esito torna da solo

controllato ogni 15 minuti

Consegnata, accettata o scartata: lo stato del documento si aggiorna senza che tu vada a cercarlo. Una fattura scartata va corretta e ritrasmessa, e conviene accorgersene subito.

Redditività

Come fai a sapere se un progetto ti sta guadagnando?

Guardando il margine sul lavoro che hai già fatto, non su quello che avevi preventivato. Un software di sola fatturazione ti dice quanto hai emesso, un time tracker quante ore hai messo: se quel progetto, oggi, sta in piedi lo dice l'incrocio dei due.

OreFattura tiene tre numeri separati e non li somma mai: quanto avevi preventivato, quanto hai maturato con le ore effettivamente registrate, quanto hai incassato. Gli acconti non vengono contati due volte, e il semaforo in lista ti dice a colpo d'occhio quali progetti reggono e quali no.

Illustrazione di un grafico a linee con una lente d'ingrandimento arancione che evidenzia l'andamento
  • Il margine sul maturato

    Si calcola su quello che hai davvero lavorato meno il costo delle ore e le uscite. Un preventivo generoso non fa sembrare sano un progetto che non lo è.

  • I numeri storici non si muovono

    Ogni ora registrata congela il proprio costo e il proprio ricavo. Se alzi la tariffa a marzo, il margine di gennaio resta quello di gennaio.

  • Tre permessi, assegnati uno per uno

    Gestione progetti, accesso ai numeri economici e gestione del team sono tre interruttori separati: il capo progetto può lavorare senza vedere i margini. E chi gestisce il team non può assegnare permessi: quello resta solo al titolare.

3

I modi in cui puoi far pagare il lavoro, anche nella stessa fattura: a corpo, a canone, a ore

0

Le ore che sei obbligato a registrare per emettere una fattura a corpo

2

I versi della fatturazione: quelle che emetti e quelle che ricevi dai fornitori, nello stesso elenco

14

I giorni di prova: caricaci un progetto vero e guarda quanto ti è costato davvero

Quanto costa OreFattura?

Tre piani, che si distinguono per quante persone lavorano dentro e quanto spazio occupi. Tutto il resto è uguale su ogni piano: progetti, clienti e fatture illimitati, ed emissione e trasmissione al Sistema di Interscambio comprese sempre. La versione annuale costa dieci mensilità invece di dodici.

Solo

Per chi lavora da solo

Il freelance che fattura il proprio tempo e ogni tanto ha bisogno di far entrare qualcun altro.

  • 3 utenti inclusi
  • 2 GB di spazio
  • Progetti, clienti e fatture illimitati
  • Emissione e trasmissione al SdI
  • Ciclo passivo: le fatture dei fornitori
  • 200 € all'anno, con due mensilità comprese
20€ /mese

Tre posti a venti euro: il tuo commercialista può entrare senza farti cambiare piano.

Prova 14 giorni

Team

Per una micro-agenzia

Quando le ore da rendicontare sono di più persone e i progetti corrono in parallelo.

  • 15 utenti inclusi
  • 5 GB di spazio
  • Tutto quello che c'è in Solo
  • Statistiche di redditività per progetto
  • Canoni ricorrenti e rinnovi automatici
  • 500 € all'anno, con due mensilità comprese
50€ /mese

Poco più di tre euro a posto: è il piano pensato per il gruppo di lavoro vero.

Prova 14 giorni

Studio

Per uno studio strutturato

Più persone, più clienti, più documenti da tenere in ordine e da ritrovare.

  • 30 utenti inclusi
  • 10 GB di spazio
  • Tutto quello che c'è in Team
  • 800 € all'anno, con due mensilità comprese
80€ /mese

Meno di tre euro a persona, con tutto il resto identico agli altri piani.

Prova 14 giorni

Utenti e spazio si ampliano in qualsiasi momento senza cambiare piano: 5 € al mese per un utente in più, 10 € al mese per ogni blocco da 5 GB.

Prezzi IVA esclusa. La prova dura 14 giorni e la carta va inserita all'attivazione: se disdici prima della fine non ti viene addebitato nulla. OreFattura è un prodotto in abbonamento: il codice della piattaforma resta di AraLith, i tuoi documenti e i tuoi dati restano tuoi.

Come sono le schermate di OreFattura?

In che cosa è diverso da un software di sola fatturazione?

I software di fatturazione fanno bene una cosa: il documento. Il problema di chi vende il proprio lavoro nasce prima, quando quel documento va composto, e continua dopo, quando bisogna capire se il progetto è stato conveniente.

 Software di sola fatturazioneOreFattura
Da dove nasce la fatturaLa compili tu, riga per rigaDai progetti a corpo, dai canoni e dalle ore già registrate
Progetti e preventiviFuori perimetroDentro: righe di preventivo, stati, bacheca
Canoni ricorrentiDa rifare a ogni rinnovoFasi di prezzo e rinnovi che scattano da soli
Fatture dei fornitoriDi solito fuori perimetroScaricate ogni mattina con l'XML originale
Quanto ti è costato un progettoNon lo saiMargine sul lavoro davvero fatto, con il semaforo
Assistenza fiscaleInclusa, nei servizi che la offronoNon compresa: il commercialista resta il tuo

Quando conviene l'altro

Se quello che ti serve è emettere qualche fattura e avere qualcuno che ti segue sulla parte fiscale, i servizi che mettono insieme fatturazione e commercialista fanno bene quel lavoro, e OreFattura non li sostituisce: noi il commercialista non te lo diamo.

Vale anche al contrario. Se oggi tieni un software gestione ore lavoro da una parte e la fatturazione dall'altra, i due strumenti fanno il loro mestiere ma non si parlano: quello che hai registrato lo ricopi, e a fine progetto nessuno dei due sa dirti se ti è convenuto. È lo spazio in cui OreFattura ha senso.

E se il prezzo non lo faccio a ore?

Fai bene, e non c'è niente da correggere. Un lavoro a corpo si prezza sul valore che porta al cliente, non sulle ore che costa a te: chi fattura il proprio tempo come farebbe un dipendente finisce per svendersi. Tenere traccia del lavoro non serve a decidere il prezzo.

Serve a sapere, dopo, se quel prezzo era giusto. Sono due domande diverse, e la seconda te la fai una volta sola, a progetto chiuso. È anche la ragione per cui qui la traccia è facoltativa: puoi fatturare un lavoro a corpo senza registrare un minuto.

  • Progetti a corpo, chiavi in mano

    Il prezzo lo decidi sul valore, e la fattura esce da lì. Se poi segni anche solo le giornate, a progetto chiuso sai qual è stato il margine vero, e la volta dopo tratti con un dato in mano invece che a sensazione.

  • Consulenze a ore o a pacchetto

    Qui il tempo è il metro, e un conto delle ore si tiene comunque. Il pacchetto si consuma man mano e il cliente vede quanto ne resta, senza doverlo chiedere.

  • Contratti a giornata

    Il ciclo classico: verso il 25 mandi al cliente il prospetto delle giornate lavorate, verso il 28 la fattura elettronica. Qui i due documenti nascono dallo stesso dato, invece di essere ricostruiti a mano ogni mese.

A chi non serve

Se emetti poche fatture l'anno e non hai progetti da governare, il portale gratuito dell'Agenzia delle Entrate fa quel lavoro e non costa niente: non ti serve altro.

Se lavori da solo, tutto a corpo, senza collaboratori e senza dover rendicontare niente a nessuno, un foglio di calcolo regge finché le domande che ti fai sono poche. E se quello che cerchi è qualcuno che ti segua sulla parte fiscale, quello non siamo noi.

OreFattura comincia ad avere senso quando le cose da tenere insieme diventano tante: più clienti, più progetti aperti insieme, qualcuno che lavora con te, canoni che si rinnovano, e la necessità di dire al cliente che cosa ha comprato.

Domande frequenti su OreFattura

Sì, e non sei obbligato a cambiare metodo. Un lavoro a corpo si fattura per quello che vale, senza registrare un minuto. Le ore, se decidi di segnarle, servono a due cose diverse dal fatturare: mostrare al cliente che cosa hai fatto, e sapere a fine progetto se quel prezzo fisso ti è convenuto.

Probabilmente non devi. Se il tuo problema è emettere le fatture ed essere seguito sulla parte fiscale, quei servizi fanno bene il loro mestiere e OreFattura non li sostituisce: il commercialista noi non te lo diamo. Cambia il discorso se ai documenti si aggiunge il lavoro da governare — progetti, giornate, canoni che si rinnovano, rendicontazione al cliente e margine reale. Lì un software di sola fatturazione non arriva.

Come tempo sul progetto, e la giornata entra in fattura al suo valore. Il calendario settimanale è pensato per essere compilato in pochi secondi a fine giornata, non per il cronometro: chi vende giornate segna la giornata e va avanti.

La prova dura 14 giorni e il metodo di pagamento va inserito all'attivazione: alla scadenza parte il primo addebito del piano che hai scelto. Se disdici prima della fine non ti viene addebitato nulla. Preferiamo dirlo qui invece di lasciartelo scoprire al quindicesimo giorno.

Sì. Un utente in più costa 5 € al mese e lo spazio si amplia a blocchi da 5 GB a 10 € al mese, su qualunque piano. Progetti, clienti e fatture invece non hanno limiti in nessun piano: le uniche due cose che determinano il prezzo sono quante persone lavorano dentro e quanto spazio occupi.

No. OreFattura gestisce la fatturazione elettronica partita IVA sia in regime forfettario sia in ordinario. Fra i due cambiano le diciture che finiscono in fattura e il trattamento dell'IVA, non il percorso che porta dal lavoro al documento trasmesso.

Sì, ma è la metà della risposta. OreFattura è un software fatturazione in cloud — si usa dal browser, non installi niente — e la trasmissione al Sistema di Interscambio è compresa in ogni piano. Ma se cerchi solo quello, esistono strumenti più semplici: qui la fattura è la conseguenza del lavoro che hai registrato.

Fattura e nota di credito verso aziende e partite IVA, in forfettario o ordinario, con una sola aliquota IVA per documento. In regime ordinario OreFattura gestisce anche la ritenuta d'acconto, per i clienti segnati come sostituti d'imposta. Non gestisce note di credito parziali né i tipi documento più particolari: è pensato per chi fattura prestazioni, non per ogni caso fiscale esistente.

No, solo B2B. La fatturazione verso la PA richiede la firma digitale qualificata applicata in automatico, che OreFattura non fa. Le fatture ricevute da enti pubblici si leggono, ma non se ne emettono verso di loro.

No, ed è giusto saperlo prima. La conservazione sostitutiva resta a tuo carico e si attiva sul servizio dell'Agenzia delle Entrate. OreFattura emette, trasmette, riceve e archivia gli XML, ma non è un conservatore accreditato.

No: i report escono in PDF, ed è il formato che mandi al cliente. Se ti serve il foglio di calcolo a valle, questo non è lo strumento giusto e preferiamo dirtelo adesso.

Preferisci vederlo insieme?

Se preferisci vederlo prima, lo guardiamo insieme partendo da come lavori adesso: che cosa registri, che cosa fatturi e dove si perde il tempo.

  • Mezz'ora sul tuo modo di lavorare, non una demo standard
  • Rispondiamo entro un giorno lavorativo per fissare la mezz'ora
  • Se non fa per te lo diciamo subito: niente PA, niente conservazione a norma, niente export delle ore in Excel

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Il fine mese può smettere di essere una giornata

Inizia la prova di 14 giorni e caricaci un mese vero di ore: è il modo più rapido per capire se ti serve.

  • Prova di 14 giorni: la carta serve per attivarla, disdici quando vuoi
  • Tre utenti inclusi già nel piano da 20 € al mese
  • Emissione e trasmissione al SdI comprese in ogni piano

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