Software prospecting per chi vende servizi e scrive a poche aziende per volta, non a diecimila.

Mailable, il prospecting via email dalla tua casella

AraLith Mailable è lo strumento AraLith per il prospecting via email a piccoli lotti, con l'assistente AI che propone e tu approvi: le aziende da contattare, un messaggio per volta, l'invio dalla tua casella. Non è email marketing e non è una newsletter travestita: è la stessa email che avresti scritto a mano, con l'ordine di uno strumento e la misura di cosa ha funzionato.

Le email escono dal tuo indirizzo e con il tuo dominio: chi le riceve vede una persona che scrive, e quando risponde la risposta torna nella tua casella come qualunque altra.

Prova di 14 giorni: la carta serve per attivarla, disdici quando vuoi.

Illustrazione dei contatti: busta con la chiocciola dell'email, cornetta del telefono e segnaposto della sede

In breve

Che cos'è Mailable?

Mailable è un software di prospecting per chi vende servizi e scrive a poche aziende per volta. Tiene insieme le quattro cose che di solito stanno in quattro posti diversi: l'elenco delle aziende da contattare, il testo del messaggio, l'invio uno a uno dalla propria casella e la misura di cosa ha funzionato. Con una premessa che non nascondiamo: per scrivere a un indirizzo serve una base, e sapere quale.

AraLith è una software house in provincia di Roma, attiva dal 2007. Mailable è nato perché ci serviva per il nostro lavoro, e lo usiamo tutti i giorni prima di venderlo.

Illustrazione dell'assistenza: due fumetti di chat e un paio di cuffie con microfono

In sintesi

  • Colleghi il tuo assistente AI via MCP e ti propone le aziende da contattare: ogni proposta entra da approvare, mai come elenco pronto.
  • Le email partono dalla tua casella, non da un'infrastruttura condivisa: un messaggio per destinatario, con la tua firma, e solo quando premi «Invia i pronti».
  • Aziende, segmenti, template con regole di scrittura, invio, risposte e misura stanno nello stesso posto.
  • Risposte e rimbalzi si agganciano al messaggio leggendo la tua casella, l'esito lo scegli tu; chi chiede di non essere ricontattato finisce nella lista di esclusione, controllata prima di ogni invio.
  • 29 € al mese oppure 290 € all'anno, IVA esclusa, con le stesse identiche funzioni: non esiste una versione ridotta.
  • Serve una base per scrivere a ogni indirizzo: in Italia le email promozionali richiedono il consenso preventivo, anche fra aziende. Mailable ti dà gli strumenti per restare dentro la regola, non una scorciatoia per aggirarla.

Che cosa risolve, passo per passo?

  • Le aziende non vivono più in un foglio

    Carichi il foglio della discovery che hai già fatto e diventa un elenco di aziende con contatti, stato e note. Da lì in poi lo aggiorni in un posto solo.

  • Segmenti, non elenchi sparsi

    Le aziende si raggruppano per tipo, e ogni gruppo ha il suo messaggio predefinito. Così non riscrivi ogni volta lo stesso testo da capo.

  • Template con regole di scrittura

    I modelli non sono solo testo: portano con sé le regole su cosa si può scrivere e cosa no, e una frase personale per ogni destinatario.

  • Invio uno a uno, dalla tua casella

    Ogni messaggio parte dal tuo indirizzo con il tuo dominio. Non è una newsletter mascherata: è la stessa email che avresti scritto a mano.

  • Risposte e rimbalzi agganciati al messaggio

    Mailable legge la casella delle risposte e aggancia ogni risposta e ogni rimbalzo al messaggio da cui nasce, senza che tu debba ricopiare niente; l'esito lo scegli tu. Chi chiede di non essere ricontattato finisce in lista di esclusione.

  • Misuri quello che conta

    Risposte, clic e una stima delle aperture per template e per segmento: serve a capire quale messaggio funziona con chi, non a riempire un cruscotto.

Come entra in lista un'azienda che non conosci?

La cerchi con una frase e l'assistente ti propone la scheda da approvare. Accanto al foglio di calcolo e alle proposte dell'assistente, Mailable ha una terza via di ingresso: la ricerca su Google Maps. Scrivi che cosa cerchi e dove, scegli le aziende dall'elenco, e finiscono in una coda che l'assistente lavora quando glielo chiedi.

01

Cerchi con una frase

Nella pagina Import scrivi in una frase sola che cosa cerchi e dove: «software house nel comune di Roma». La chiave Google è la tua, la inserisci e la verifichi in quella stessa scheda e resta cifrata nel tuo workspace. Le aziende che hai già in lista te le segnala, non le nasconde.
02

Metti in coda quelle che ti interessano

Scegli dall'elenco e le mandi nella coda di arricchimento. In archivio non entra nulla di Google tranne l'identificativo del luogo: nessun nome, nessun indirizzo, nessun telefono. I termini europei di Google non permettono di conservarli, nemmeno per poco, e Mailable li rispetta alla lettera.
03

Chiedi all'assistente di lavorare la coda

Dal tuo client chiedi di lavorare la coda di scoperta. L'assistente legge le voci in attesa, recupera nome e sito dal vivo, apre il sito dell'azienda e propone la scheda con i dati presi da lì. Ogni proposta nasce in attesa di revisione: la approvi tu, e finché non l'hai fatto quell'azienda non può ricevere email.
01

Cerchi con una frase

Nella pagina Import scrivi in una frase sola che cosa cerchi e dove: «software house nel comune di Roma». La chiave Google è la tua, la inserisci e la verifichi in quella stessa scheda e resta cifrata nel tuo workspace. Le aziende che hai già in lista te le segnala, non le nasconde.
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Metti in coda quelle che ti interessano

Scegli dall'elenco e le mandi nella coda di arricchimento. In archivio non entra nulla di Google tranne l'identificativo del luogo: nessun nome, nessun indirizzo, nessun telefono. I termini europei di Google non permettono di conservarli, nemmeno per poco, e Mailable li rispetta alla lettera.
03

Chiedi all'assistente di lavorare la coda

Dal tuo client chiedi di lavorare la coda di scoperta. L'assistente legge le voci in attesa, recupera nome e sito dal vivo, apre il sito dell'azienda e propone la scheda con i dati presi da lì. Ogni proposta nasce in attesa di revisione: la approvi tu, e finché non l'hai fatto quell'azienda non può ricevere email.

Assistente AI

Che cosa propone l'assistente AI?

L'assistente AI di Mailable propone quattro cose, e tutte arrivano come proposte da approvare. Colleghi il tuo assistente, Claude o un altro client compatibile, al server MCP di Mailable e gli chiedi in italiano: proponimi dieci software house nel Lazio, proponimi il contatto giusto in questa azienda, la riga di apertura per quest'altra, una revisione del template per i commercialisti.

La parte che conta è la seconda: quello che propone non è ancora tuo. Ogni azienda, ogni contatto e ogni testo nascono come proposta, e un'azienda in attesa di revisione non può entrare in nessuna campagna. L'assistente propone, la decisione su chi contattare resta tua.

Illustrazione di un chip con la scritta AI collegato da piste a nodi arancioni e blu, con scintille
  • Propone le aziende

    Gli descrivi il profilo (settore, regione, dimensione) e, con i suoi strumenti, ti propone le aziende con nome, sito, telefono, area e il motivo per cui vale la pena contattarle. Le approvi tu.

  • Propone i contatti

    Per un'azienda già in elenco propone la persona giusta: nome, ruolo, telefono ed email quando sono pubblici, sempre con la pagina da cui li ha presi.

  • Propone le frasi personali

    Legge la scheda dell'azienda e propone la riga scritta per lei: è quella che distingue un messaggio pensato da un modello riempito con il nome giusto.

  • Propone i template

    Propone e rivede i modelli di messaggio, oggetto e follow-up compresi. Ogni modifica del corpo crea una versione nuova, così vedi cosa è cambiato e puoi tornare indietro.

Le regole di scrittura le detti tu

L'assistente non scrive come gli pare: obbedisce a regole che imposti tu, e che valgono per sé e per te. Si scrivono su tre livelli che si sommano — quelle valide per ogni messaggio, quelle di un tipo di messaggio, quelle della singola variante — e ogni bozza che l'assistente propone deve rispettarle tutte.

Servono per le cose che nessun modello indovina da solo: il registro da tenere, le formule da non usare mai, come si chiude un messaggio, che cosa non si promette. Se una chiusura non ti piace, non la correggi trenta volte: cambi la regola, e cambiano tutti i messaggi che verranno.

In che cosa è diverso da uno strumento di email marketing?

Sono due mestieri diversi che si somigliano solo perché usano entrambi l'email. Uno punta al volume, l'altro alla conversazione.

 Email marketing e newsletterMailable
Da dove parte il messaggioInfrastruttura condivisa della piattaformaLa tua casella, con il tuo dominio
Quante se ne mandanoMigliaia, lo stesso testoPoche, una per destinatario
PersonalizzazioneCampi uniti a un modelloUna frase scritta per quella azienda
Che cosa si ottimizzaIl tasso di apertura sul volumeLe risposte di chi ti interessa davvero
Il rischioIl dominio si brucia, e ci finisce dentro anche la posta normaleIl volume basso tiene la casella pulita

Quando conviene l'altro. Se hai un elenco di iscritti e devi mandare a tutti la stessa newsletter o la stessa promozione, serve uno strumento di email marketing e Mailable non c'entra. Mailable ha senso quando scrivi a poche persone per volta e ognuna deve ricevere un messaggio diverso, scritto per lei: i contatti che hai raccolto tu, i clienti da riattivare, le conversazioni rimaste aperte.

A chi puoi scrivere con Mailable?

A chi ti ha dato l'indirizzo, a chi è cliente o lo è stato per un servizio simile, e a chi ha già aperto una conversazione con te. In Italia le comunicazioni promozionali via email richiedono il consenso preventivo del destinatario, e la regola vale anche fra aziende: l'articolo 130 del Codice privacy è una norma speciale e il legittimo interesse non la sostituisce. Mailable è costruito per i casi in cui quella base ce l'hai già — e sono più di quelli che sembrano, perché di solito stanno dimenticati in un foglio.

  • Chi ti ha dato l'indirizzo

    Moduli del sito, richieste di preventivo, iscrizioni, materiale scaricato, contatti raccolti a un evento. È la base più solida che esista, e spesso resta in un foglio senza che nessuno la ricontatti.

  • Clienti ed ex clienti, per servizi simili

    È la deroga del soft spam: chi ti ha comprato qualcosa può ricevere la proposta di un servizio analogo senza un consenso separato, purché ogni messaggio dica come dire no.

  • Conversazioni già aperte

    Chi ti ha risposto, chi ha chiesto un preventivo e poi è sparito, chi hai incontrato a una call. I follow-up sono metà del lavoro e sono la parte che si dimentica per prima.

  • Contatti tuoi da riattivare

    L'elenco di due anni fa, i clienti fermi, i contatti mai richiamati: la base per scrivergli ce l'hai già.

E il contatto a freddo? È la parte che richiede attenzione. In Italia un indirizzo trovato su un sito, in un elenco pubblico o su una mappa non si può usare per scrivere a freddo senza consenso, e il Garante lo ha ribadito in un provvedimento del febbraio 2026. Mailable non te lo impedisce — il mittente sei tu, e di quello che mandi rispondi tu — ma non te lo vende come se fosse un problema risolto. Se è la strada che vuoi percorrere, parlane prima con chi fa consulenza privacy di mestiere.

19

Gli strumenti che il tuo assistente AI può usare sulle tue aziende, collegandosi via MCP

0

Le aziende e i contatti proposti dall'assistente che entrano in una campagna senza la tua approvazione

20

Email al giorno, una ogni 5 minuti, dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì: il ritmo lo impone il sistema

90

I giorni dopo i quali IP e user agent di aperture e clic vengono anonimizzati

Quanto costa Mailable?

Mensile

Per iniziare senza impegno

Tutto il prodotto, pagato mese per mese. Si disdice quando vuoi.

  • Aziende, contatti e segmenti senza limiti di numero
  • Template con regole di scrittura
  • Invio uno a uno dalla tua casella
  • Risposte e rimbalzi agganciati al messaggio
  • Lista di esclusione
  • Risposte, clic e stima delle aperture per template e per segmento
29€ /mese

Il modo giusto per capire se il canale funziona per te.

Inizia con il mensile
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Le stesse identiche funzioni del mensile. Dodici mesi al prezzo di dieci.

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Conviene se il prospecting è già parte di come lavori.

Inizia con l'annuale

Prezzi IVA esclusa, per singola casella di invio. Prova di 14 giorni: la carta serve per attivarla, disdici quando vuoi. Mailable è un prodotto in abbonamento: il codice della piattaforma resta di AraLith, i tuoi contatti e i tuoi testi restano tuoi ed esportabili.

Domande frequenti su Mailable

Sì. Colleghi il tuo indirizzo e i messaggi escono da lì, con il tuo dominio e la tua firma. Chi riceve vede una persona che scrive, non una piattaforma; e quando risponde, la risposta arriva nella tua casella come qualunque altra email.

Mailable espone un server MCP con un token che generi dalle impostazioni: lo incolli nel tuo client, Claude o un altro compatibile, e da quel momento l'assistente vede le tue aziende. Ogni chiamata viene registrata in un audit log, e il collegamento si revoca rigenerando il token.

Niente, ed è il motivo per cui funziona così. Le aziende che l'assistente propone nascono in attesa di revisione, e un'azienda in attesa di revisione viene saltata quando si compone una campagna: l'email non può partire. Quelle sbagliate le scarti in un clic, senza che abbiano lasciato traccia fuori dal tuo account.

In Italia la regola è il consenso, anche quando si scrive a un'azienda. L'articolo 130 del Codice privacy è una norma speciale che riguarda le comunicazioni promozionali via email: il consenso preventivo è l'unica base, e il legittimo interesse non lo sostituisce. Il Garante lo ha ribadito in un provvedimento del febbraio 2026, dicendo espressamente che trovare un indirizzo su un sito, su un elenco pubblico o su un social network non autorizza a usarlo per scrivere a freddo. L'unica deroga è il cosiddetto soft spam: l'indirizzo che il destinatario ti ha dato lui comprando un servizio simile, con la possibilità di dire no in ogni messaggio.

Mailable non rende lecito un invio che non lo è, e non è questo che promette: ti dà gli strumenti per restare dentro la regola, cioè la lista di esclusione controllata prima di ogni invio, l'invio uno a uno dalla tua casella, il registro di che cosa è partito e a chi, e volumi bassi per scelta. Un equivoco da sfatare, questo sì: il Registro Pubblico delle Opposizioni riguarda telefono e posta cartacea, non l'email. Questa non è una consulenza legale, e per il tuo caso serve chi la fa di mestiere.

No, ma se ce l'hai parti prima. Se hai già fatto una ricerca e la tieni in un foglio di calcolo, lo carichi e diventa l'elenco delle aziende con contatti e note già al loro posto. Altrimenti lo costruisci dentro Mailable, azienda per azienda, lo cerchi su Google Maps, oppure parti dalle aziende che ti propone l'assistente.

Sì, ed è la terza via di ingresso accanto al foglio di calcolo e alle proposte dell'assistente. Nella pagina Import scrivi in una frase che cosa cerchi e dove, scegli le aziende dall'elenco e finiscono in una coda di arricchimento; poi chiedi al tuo assistente di lavorarla.

Servono due cose. Una tua chiave Google Maps, che inserisci e verifichi in quella stessa scheda e che resta cifrata nel tuo workspace: le ricerche le paghi sul tuo account Google, non sul nostro. E un client MCP collegato, perché la coda la lavora l'assistente. In archivio non finisce nulla di Google tranne l'identificativo del luogo: nome, indirizzo e telefono i termini europei di Google non permettono di conservarli, e i dati della scheda l'assistente li prende dal sito dell'azienda.

Perché non serve a quello, ed è una scelta scritta nel sistema: venti al giorno, una ogni cinque minuti, dalle 9 alle 18 dal lunedì al venerdì. Il volume alto da una casella personale è il modo più rapido per bruciare la reputazione del proprio dominio, e quando succede ci finisce dentro anche la posta di lavoro normale. Il metodo dietro questi numeri è raccontato in come scrivere una cold email che riceve risposte.

Finisce nella lista di esclusione e non viene più proposto per nessuna campagna. È un elenco che il sistema controlla prima di ogni invio: non dipende dal fatto che tu te ne ricordi.

I contatti che hai raccolto e i testi che hai scritto sono tuoi. Quello che non passa mai di mano è il codice della piattaforma: Mailable è un prodotto in abbonamento, non un software che si compra. Se ti serve una piattaforma di tua proprietà, quello è un progetto di sviluppo su misura, ed è un'altra cosa.

Ventinove euro al mese, oppure duecentonovanta euro all'anno, IVA esclusa: la versione annuale è la stessa cosa con due mensilità comprese nel prezzo. Le funzioni sono identiche nei due casi, non esiste una versione ridotta.

Preferisci vederlo prima?

Se preferisci vederlo prima, lo guardiamo insieme con le tue aziende davanti: chi vuoi contattare, che cosa vuoi scrivere e se questo è lo strumento giusto per farlo.

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